Benjamin Conz da Berna a Zurigo: biglietto di sola andata per l’inferno

Benjamin Conz
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Benjamin Conz da protagonista alla Postfinance Arena, dove porta l’Hcap ai vittoriosi rigori, alle incertezze con lo Zurigo alla Valascia. Dopo due vittorie con Lugano e Berna, l’inaspettato tracollo casalingo. Nota positiva oltre a Muller e Kubalik, Bryan Lerg.

Berna – Capita a volte che Davide batta Golia, è questo quanto successo alla Postfinance Arena, dove l’Ambrì non si è voluto presentare come vittima sacrificale ma bensì con l’intento di giocarsela. La vittoria nel derby contro il Lugano, pur se ai rigori,  ha dato morale e convinzione nei propri mezzi. Per due volte in svantaggio, i leventinesi non hanno mai mollato grazie anche a un Benjamin Conz attento e senza cali di concentrazione, portando il Berna prima all’over-time,  poi ai rigori. Tra i bianco blu si sono distinti oltre al solito Marco Muller anche Bryan Lerg, l’ala destra che finalmente ha potuto dimostrare il suo repertorio con la rete del pareggio e con un rigore di pregevole fattura bissando quanto fatto in uguale circostanza con il Lugano. Due vittorie ai rigori con rivali di un certo peso, permettono di muovere la classifica che rimane comunque sotto la linea, in vista dell’incontro alla Valascia con i Lions.

benjamin conz
I leventinesi con caparbieta’, attenzione e spirito di squadra espugnano la tana degli Orsi

Sc Berna – Hc Amnbrì Piotta dr: 2-3 (1-1, 1-1, 0-0, 0-0)
Reti: 4’41” Scherwey (Sciaroni) 1-0; 9’27” Kneubuehler (Lauper) 1-1; 27’48” Ebbett (Arcobello) 2-1; 38’19” Lerg (Kubalik) 2-2.

Rigori: Kubalik (parato), Moser (parato); Müller (parato), Ebbett (fuori); Lerg (gol), Mursak (palo); Novotny (parato), Scherwey (gol); Zwerger (parato), Arcobello (parato); Haas (parato), Lerg (parato); Scherwey (fuori), Lerg (parato); Haas (parato), Müller (gol).

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Spettatori: 16.132.

Arbitri: Lemelin e Piechaczek (Altmann e Fuchs).Penalità: 2×2′ c. Berna; 6×2′ c. Ambrì-Piotta

Hc Ambrì Piotta: Conz; Dotti, Plastino; Zwerger, Novotny, Hofer; Guerra, Fischer; Kubalik, Müller, Lerg; Jelovac, Ngoy; Incir, Kostner, Trisconi; Kienzle; Kneubuehler, Goi, Lauper; Mazzolini.

Note: Berna s. Marti e Untersander (inf.). Ambrì-Piotta s. Bianchi, Fora, D’Agostini, Pinana, Manzato (inf.) e Rohrbach (Ticino Rockets)

benjamin conz
Serata da horror movie alla Valascia con lo Zurigo

Ambrì – Highway To Hell, nessuno, nemmeno il più pessimista dei tifosi avrebbe pensato a un tracollo tale dopo due ottime prove con Lugano e Berna. Si pensava ad un Ambrì solido pronto ad affrontare l’ennesimo ostacolo impervio,  invece, dal nono minuto in poi è iniziato il festival degli orrori. Benjamin Conz non è stato all’altezza come in precedenza, molle sul tiro di Noreau che porta i Lions sullo 0-1, ma l’incomprensione, dalla quale scaturisce lo 0-2 di Pettersson, con il suo compagno di squadra Dotti è da dilettanti allo sbaraglio. Da qui in poi un parziale di 0-3 al quale cerca di porre rimedio Bianchi per il momentaneo 1-4. A nulla serve il 2-5  di Muller dopo la rete di Klein in apertura di terzo periodo per gli ospiti; Conz non ha dato certezze ma insicurezze, in ogni caso la prova del collettivo è stata pressoché nulla se non qualche fiammata d’orgoglio.

Hc Ambrì Piotta – Zsc Lions: 2-5 (0-1, 1-4, 1-0)

Reti: 9’09” Noreau (Shore) 0-1; 21’06” Pettersson (Suter) 0-2; 24’16” Noreau 0-3; 27’39” Baltisberger (Blindenbacher) 0-4; 31’00” Bianchi (Müller, Kubalik) 1-4; 33’45” Klein (Suter, Hollenstein) 1-5; 41’52” Müller (Kubalik) 2-5.
AMBRÌ: Conz; Dotti, Plastino; Guerra, Fischer; Jelovac, Nogy; Kienzle; Zwerger, Novotny, Hofer; Kubalik, Müller, Lerg; Bianchi, Kostner, Incir; Kneubuehler, Goi, Lauper; Trisconi.
Penalità: Ambrì 6×2’ Zurigo 7×2’.
Note: Valascia 5’603 spettatori. Arbitri: Stricker, Fonselius, Altmann, Fuchs.

 

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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