Alessio Bertaggia con Boedker: ancora vittoria alla Vaillant Arena

[ethereumads]

Alessio Bertaggia una conferma di un Lugano in crescita. Ma è Boedker la piacevole sorpresa della serata con il ritorno al gol.

Davos – Inizio con il botto per il Lugano in questo inizio di 2021: i bianconeri si lasciano alle spalle la sconfitta di Rapperswil espugnando la Vaillant Arena con un secco 1-3. Una vittoria che ha visto protagonisti Bertaggia e Boedker, che hanno messo la loro firma insieme a Burgler. Il Lugano ha ripreso il cammino, che proprio in quel di Davos solo una settimana fa aveva legittimato il crescendo di condizione dal rientro dopo la forzata quarantena.

Alessio Bertaggia

Nulla da eccepire sul successo con una gran bella prova del collettivo, determinato nel portare a proprio favore l’incontro. Match che di fatto si è concluso al 40′, con i  giochi praticamente fatti. Subito al 6′ Alessio Bertaggia è stato lesto ad infilare Mayer su rebound, seguendo un’azione ben imbastita dal duo Arcobello-Riva. Il figlio d’arte bianconero, era già stato uno dei migliori al Lido, pungente e sempre nel vivo dell’azione e lo si è visto molto galvanizzato da quando schierato in prima linea. Il mescolamento di linee voluto da Pelletier è stato reso necessario anche in vista di un gennaio dove il Lugano sarà molto impegnato nel recuperare molte partite. Serve una grande coesione e intesa di gruppo dove ognuno si deve sentire partecipe.

Alessio Bertaggia

Nell’arco di 25′ i bianconeri si sono portati sul 2-1 grazie a Burgler,  ma che dire del lavoro di preparazione di Reto Suri. L’ex Zugo oggi è sembrato veramente di un altro livello fornendo quell’apporto indispensabile che ci si aspetta da un giocatore del suo calibro. Da meno è stato invece quello dell’altro ex Zugo ossia Dominic Lammer al quale è stato inflitto un 2’+10′ per una carica alla testa. Nonostante la rete del provvisorio pareggio di Nygren con una conclusione delle sue dalla blu powerplay, i bianconeri hanno continuato con il loro ritmo costante, il palo colpito da Herburger ne è stata un dimostrazione diretta.

E il sigillo di Boedker al 35′ ha chiuso definitivamente il discorso, tuttavia per il danese imbeccato ancora una volta dal solito Arcobello è  stata una beffa, perché il punto è stato assegnato a Fazzini. Il terzo periodo si è ridotto a una pura e semplice formalità. Nulla da eccepire, il Lugano ha iniziato con il piede giusto il 2021: Schlegel mai impegnato seriamente (ha svolto compiti di ordinaria amministrazione) e la condizione della squadra è nettamente buona in vista della prossima sfida alla Corner Arena il Langnau.

Alessio Bertaggia

Alessio Bertaggia: il ragazzo se l’è giocata alla grande in prima linea con Arcobello e Mikkel Boedker. Non solo da oggi l’attaccante si dimostra pronto denotando un’ottima condizione.

Mikkel Boedker: il danese si è sbloccato con la rete dell’1-3, ben servito nello slot da Arcobello infila Mayer con un tiro di precisione.

Magnus Nygren: il difensore del Davos si è dimostrato ancora un cecchino infallibile dalla blu. I pochi pericoli per Schlegel sono arrivati dal suo bastone, gran bel giocatore.

Hc Davos – Hc Lugano: 1-3 (1-1; 0-2; 0-0)

Reti: 5′ Alessio Bertaggia (Arcobello) 0-1; 13′ Nygren (Palushaj, Corvi/5c4) 1-1; 26′ Bürgler (Lajunen, Suri) 1-2; 35′ Fazzini (5c4) 1-3.

LUGANO: Schlegel; Riva, Heed; Wellinger, Loeffel; Wolf, Nodari; Traber, Chiesa; Alessio Bertaggia, Arcobello, Boedker; Suri, Lajunen, Walker; Fazzini, Herburger, Bürgler; Romanenghi, Sannitz, Lammer.

Penalità: 3×2′ Davos; 4×2′ + 2×10′ Lugano.

Note: Vaillant Arena 50 spettatori; Arbitri: Tscherrig, Nikolic; Fuchs, Wolf.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

Lascia un commento