2019: un viatico importante per lo sport comasco e brianzolo

2019

Rischia di essere un anno fondamentale per molte società, atleti, strutture del nostro territorio il 2019. Chi più, chi meno, alle prese con obiettivi che potrebbero stravolgere in positivo o negativo il proprio futuro.

Potrebbero essere 365 giorni non propriamente banali quelli che lo sport locale si appresta a vivere. Tante sfide, fuori e dentro il campo, che incideranno non poco sullo stato di salute dello sport a Como e Brianza. Vincerle o perderle, farà tutta la differenza di questo mondo. D’altronde, che il nostro movimento se la sta passando bene ma non benissimo, a dircelo ci aveva già pensato la nota redazione de “Il Sole 24 ore” con il suo “indice della sportività 2018“, dove il territorio comasco è risultato soltanto al 54° posto su 107 province italiane. Ma andiamo a vedere più da vicino mete e ostacoli che i principali club dovranno affrontare.

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Parte della graduatoria redatta da “Il Sole 24 ore” per il 2018

Pallacanestro Cantù: la storia nel basket proseguirà ad alti livelli?

Da quasi 83 anni, la società canturina scrive pagine leggendarie nel mondo della palla a spicchi. Da qualche mese però, il suo futuro nella massima serie è più che mai a rischio. Oggettive le difficoltà all’interno del parquet di gioco, ultime posizioni in classifica e rosa con evidenti limiti tecnici. Carenze che potrebbero essere accentuate se non dovesse subentrare una nuova proprietà prima della fine del 2018-19, con il rischio di perdere alcune pedine nelle prossime settimane. La partita più importante di questo 2019 si giocherà quindi in società: servono nuovi investitori in grado di fornire capitali freschi, ripianando i debiti della gestione Gerasimenko per non dover ripartire la prossima stagione da una serie inferiore. Perchè tornare poi ai vertici sarebbe tutt’altro che semplice.

Como 1907: ultima chiamata per il professionismo!

Un’estate dura, durissima da digerire per i tifosi azzurri. Ripiombati a distanza di una decina di anni in una D a cui non si sentono di appartenere, si sono visti sfumare la promozione in serie C non una, ma in ben due circostanze. A Carate Brianza, con l’infausto 0-0 all’ultima giornata mentre il Gozzano perdeva incredibilmente in casa contro l’Arconatese. Nelle settimane successive alla vittoria dei play-off, invece, non riuscendo a presentare in tempo utile la necessaria fideiussione. Pasticci societari che inevitabilmente sono costati in termini di credibilità, con l’affluenza del pubblico il deciso calo in questo nuovo campionato. Per una piazza che già soffre per la vicinanza di Milano, la risalita nel professionismo non è più rimandabile.  Nel 2019 bisognerà quindi vincere il duello con il Mantova per non rischiare di rimanere nell’anonimato dilettantistico degli anni a venire, considerata la riforma dei tornei che si vorrebbe attuare e le squadre B di club blasonati che inevitabilmente prenderanno piede.

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Libertas Brianza: serve spingersi oltre i propri limiti..

Davvero encomiabile la passione e i sacrifici che il presidente Ambrogio Molteni sta compiendo da anni per mantenere la sua creatura a un passo dal “gotha” della pallavolo italiana. In una città che si nutre di basket, stazionare in A2 da sei stagioni consecutive è davvero tanta roba. A livello economico, lo sforzo diventa di volta in volta sempre più gravoso. In aggiunta, la scorsa stagione è arrivata la riforma che introdurrà una nuova categoria, ossia l’A3. Non basterà quindi una semplice salvezza per mantenere l’A2, ma una super: delle attuali 28 formazioni, una sarà promossa in Superlega mentre ben diciotto confluiranno in A3. Il roster canturino è buono ma non mancano avversari di caratura. Servirà migliorarsi ulteriormente nel girone di ritorno per continuare ad assistere a un livello di volley coi fiocchi.

Como Nuoto: un traguardo storico per il centenario?

Per la società fondata nell’ormai lontano 1919, nuotare nelle piscine di A1 non è certo una novità, grazie ai risultati in passato della sua squadra di pallanuoto maschile. Non ce ne voglia quest’ultima, che in questo scorcio iniziale di stagione sta dimostrando di potersela giocare contro chiunque. Ma il sogno della massima serie dovrebbe essere più alla portata delle donne, che la scorsa estate si arresero soltanto alla finalissima contro Velletri. Quindi, l’intenzione per Tete Pozzi e ragazze potrebbe essere non solo quello di ripetere anche nel 2019 quanto di splendido già fatto vedere con una rosa quasi completamente autoctona, ma addirittura migliorarsi. Tuttavia non sarà facile: le aspettative sicuramente superiori giocheranno un aspetto importante, la concorrenza poi certamente non mancherà, a partire da Bologna, Trieste, Promogest e Sori nel proprio girone.

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Le “Rane Rosa”, autrici di uno splendido 2018

Briantea84: una ciliegina sulla torta?

Ad un club che negli ultimi anni sta dominando lo scenario del basket in carrozzina italiano, francamente risulta difficile augurare 365 giorni migliori di quelli precedenti. La UnipolSai Cantù del suo presidente Alfredo Marson, non ci sta abituando bene, ma benissimo! Nonostante ciò, pur essendoci arrivati vicini più volte nelle ultime edizioni, manca ancora la tanto, sospirata, magica Coppa dei Campioni nella bacheca canturina che inizia davvero a essere foltissima. Che sia la stagione buona? In estate si sono rinforzati con un colpo mica da ridere, quel Simone De Maggi capitano e punto fermo della nazionale. Basterà per mettere tutti in fila anche in campo continentale? Di sicuro anche nel 2019 questi fantastici ragazzi ci faranno divertire ed emozionare.

Hockey Como: si salvi chi può !

Non certamente facile il compito che spetta alla squadra lariana di Hockey, militante in quello che attualmente è il massimo torneo nazionale dopo la creazione dell’Alps Hockey League, ovvero l’Italian Hockey League. Alla fine della prima fase di stagione regolare, il team allenato da Malkov è sul fondo della classifica in compagnia di Alleghe. La seconda fase prevederà otto giornate, l’ultima in graduatoria retrocederà. Paradossalmente sarebbero alla portata anche i play-off, distanti soltanto un punto. In un campionato però probabilmente più competitivo degli altri anni (formazioni passate da 12 a 10, neopromossa Bressanone agguerrita e Varese rinforzata), meglio agire un passo alla volta. L’ultima partita prima del 2019 è sicuramente di buon auspicio: battuti i campioni in carica di Appiano per 6-3.

Impianti sportivi: rimodernare gli attuali nella speranza di vederne di nuovi

Ma il 2019 sarà un anno chiave anche per le strutture della nostra provincia, sempre più precari e inadatti alle esigenze moderne. Dopo essere intervenuti sulla piscina di Muggiò, ci si aspetta altrettanto sul palasport Parini di Cantù. In virtù di ciò, il PalaSampietro di Casnate potrebbe ospitare le attività del volley e della pallacanestro canturina (in primis il Pgc), ma a sua volta ha bisogno delle migliorie per ripristinare l’originaria capienza di quasi 2.000 spettatori. Il Palaghiaccio di Casate dovrebbe tornare a ospitare 500 persone sugli spalti, mentre a Cucciago si attende qualcuno che possa interessarsi all’acquisto del nuovo Pianella, con l’iter già ben avviato. Questi sicuramente i casi più eclatanti, è importante tornare a investire anche negli impianti per far si che lo sport non sia soltanto un’alternativa da poco a “distrazioni” e vizi che soprattutto le nuove leve potrebbero incorrere.

Infine, cogliamo l’occasione per augurare a tutti i nostri fedelissimi lettori un 2019 pieno di gioie e di successi! Buon anno dalla redazione di WinCanTu.it!

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